MORLANAOPERA · DATI · TERRITORIO
DEMO
Il Serio prende formaCaricamento del modello…
RICOSTRUZIONE DI PROGETTO

L’opera completata

N
Caricamento dei materiali…
Qualità grafica
05

La traversa ritrova continuità

TRASCINA PER RUOTARE · SCORRI PER AVVICINARTIGEOMETRIE IN SCALA
PreesistenzeJet groutingCalcestruzzo
MORLANA · L’OPERA IN NUMERI

La forza sotto il fiume.

Caricamento dei dati documentati…

DIETRO IL MODELLO

Dai rilievi al racconto.

Il modello divulgativo comprende la traversa, il riempimento in materiale ciclopico a monte, il ponte ciclopedonale e le difese della sponda sinistra. Le viste dedicate permettono di esplorare ogni zona.

Che cosa stai guardando

Come leggere questa prima versione

Il pulsante HD attiva immagini del drone fino a 4K, superfici del rilievo con passo di circa 0,5 m e ombre più definite. I dati ad alta risoluzione vengono caricati quando si apre il relativo rilievo. La modalità leggera riduce il carico sul telefono. Il passo della griglia descrive il dettaglio di visualizzazione, non la precisione del rilievo. Grana dei materiali, forme dei singoli massi e smussi sono finiture grafiche illustrative.

Progetto e rilievi sono mostrati in viste distinte. Gli elaborati riportano riferimenti verticali da riconciliare (differenza indicata di circa 1,17 m): non è stata applicata una correzione automatica. Il rilievo può comprendere vegetazione e manufatti; le superfici sull’acqua non sono una batimetria verificata.

Colonne, blocchi e finiture sono semplificati. Le fondazioni preesistenti hanno lunghezze indicative nei tratti non completamente definiti. L’acqua animata mostra correnti, scorrimento lungo lo scivolo, caduta sul muro e schiuma a valle. Livelli, velocità e spruzzi sono illustrativi: non è una simulazione idraulica.

Monte, ponte e sponda

Il riempimento a monte parte dalla ricostruzione della Tav. 8A del febbraio 2024. La revisione del modello del 12 ottobre 2026, su indicazione del referente, estende il ciclopico all’intera larghezza dell’alveo dallo scivolo alla passerella e rappresenta massi più grandi, meno numerosi e bianchi, anche sotto il ponte. Questo perimetro aggiuntivo è da verificare sulle tavole; dimensioni, numero e disposizione dei singoli massi sono illustrativi.

La sponda include la difesa della variante n. 2 di settembre 2026 e il raccordo con le opere presso la traversa; la paratia segue gli elaborati di maggio 2026.

Su indicazione del referente, la scogliera a destra nella vista frontale, nel solo tratto corto accanto alla traversa, è rappresentata con massi bianchi cementati fino al bordo superiore, rivestendo anche la precedente fascia verde. Questa revisione grafica mantiene separati i dati originari delle tavole e non attesta una modifica del progetto esecutivo.

Il ponte e il percorso ciclopedonale sono riferimenti del paesaggio: posizione e ingombro sono ricavati dalle immagini e dalle tavole; impalcato, parapetti e appoggi sono semplificati. Il terreno di contesto è schematico. Queste geometrie non sostituiscono un rilievo del ponte o un progetto strutturale.

La centralina in destra idrografica è ricostruita dalle ortofoto e dalle immagini drone fornite: fabbricati, presa, griglie e restituzione sono elementi di contesto con quote indicative. Il terreno erboso fra traversa e scogliera e il proseguimento dell’acqua verso valle completano la scena su indicazione del referente. Il tratto prolungato del fiume non rappresenta una batimetria rilevata.

La modalità “Sotto l’alveo” rimuove il piano di appoggio e rende trasparenti le protezioni per mostrare le fondazioni.

Monitoraggio e scenario del fiume

La dashboard riunisce opera e fasi, statistiche, sensori, rilievi e viaggio drone. Telemetria aggiunge Phi, Theta, accelerazioni RMS e massima in mg, temperatura e livelli di più idrometri, con grafici, riferimenti, soglie e report. I sensori si posizionano sul 3D o tramite coordinate di progetto. Le modifiche si salvano in questo browser; il servizio Morlana opzionale aggiunge configurazione condivisa, archivio SQLite e allarmi persistenti. Il collegamento al gateway reale è ancora da configurare. La demo è sempre distinta dai dati API e non viene archiviata dal server. Le soglie sono impostate dall’utente e non costituiscono una certificazione di sicurezza. Il livello idrometrico non determina una portata misurata senza una curva calibrata; la risposta dell’acqua 3D resta illustrativa.

Le statistiche mostrano le letture osservate nella sessione aperta: ultimo valore, minimo, massimo, media, variazione e numero di campioni. I grafici non ricostruiscono uno storico precedente. Sono conservati in memoria al massimo 1.800 campioni per sensore, esportabili in CSV; ricaricare la pagina o cambiare modalità o configurazione avvia una nuova raccolta. L’indicazione di dato recente riguarda soltanto l’età della lettura, non lo stato di sicurezza dell’opera. Le quantità delle fondazioni derivano dal computo originario di febbraio 2024 e sono previsioni di progetto, non quantità eseguite certificate.

Correzione del 22 ottobre 2026: il breve cordolo H a valle è allineato al cordolo G, alla quota di modello 307,80 m. Le colonne jet collegate scendono della stessa misura, conservando pianta, diametro e lunghezza. È una correzione visiva richiesta dal referente; la geometria estratta originariamente rimane conservata separatamente.

La grafica usa WebGL con antialiasing e risoluzione adattiva: mantiene i materiali dettagliati e regola il numero di pixel in funzione del carico. L’acqua resta animata. La fluidità dipende dal dispositivo, dal browser e dall’accelerazione hardware disponibile; il controllo adattivo non è un benchmark della scheda video.

“Viaggio drone” propone un volo virtuale di 92 secondi in sette tappe, con un escavatore che posa tre massi ciclopici, un dumper che scarica i massi su una pista in ghiaia, una trivellatrice per il jet grouting e sette operatori con casco e abbigliamento ad alta visibilità. Nel cantiere jet l’escavatore scava e carica il materiale fangoso sul dumper, mentre l’acqua scorre a destra oltre l’argine. La posa del ciclopico e il jet grouting si svolgono su piste granulari in asciutta, con un argine provvisorio e un canale di deviazione. Nelle tappe dei cordoli e delle protezioni, mezzi e operatori poggiano invece su un letto continuo inclinato, con poca acqua trasparente in movimento. Mezzi, piazzole, deviazione del fiume e movimenti sono illustrativi e non documentano la disposizione del cantiere reale. La scena comprende anche la comparsa delle fondazioni, dei cordoli e delle protezioni. Traiettoria e ordine di comparsa sono narrativi, non un rilievo o un programma di cantiere. Il contatore usa le quantità previste dal computo originario del febbraio 2024, indipendenti dal numero di elementi rappresentati. Con la preferenza di movimento ridotto, il viaggio usa inquadrature ferme.

La pista prosegue dietro la barriera lungo tutto il muro sopra i massi bianchi, con pavimentazione e sottofondo continui. La recinzione in corten segue il coronamento e piega sul muro di raccordo. Tracciato di dettaglio, quote del percorso, altezza e profili della recinzione sono illustrativi.

La finitura della pista e le tre panchine su piazzole laterali sono proposte illustrative inserite per mostrare la fruizione della sponda; non derivano da un rilievo degli arredi.

La resa realistica è attiva automaticamente. Il dettaglio dei materiali riguarda la traversa, la protezione a valle e la scogliera corta. I materiali fotografici e il cielo di illuminazione sono risorse CC0 di Poly Haven: calcestruzzo, rilievo della pietra, luce ambientale. Non sono scansioni del sito. Acqua e usura restano illustrative.

Elenco delle fonti

Il modello esportato comprende le strutture di progetto semplificate, in metri. Gli effetti di acqua e luce sono disponibili nel sito.